Grazie alla segnalazione di Cesare di 4Banalitaten, ho scoperto che con il Mac il mio adorato template violaoptical provocava vertigini e stati allucinatori, le nausee invece sono da attribuire ad altri fattori. Ad ogni modo mi sono risolta a cambiare colore. Ho dovuto escludere il viola chiaro a causa di una sindrome da ace gentile: una cosa sbiadita può causare una frustrazione direttamente proporzionale all'intensità della tonalità persa. Credo che questo verde possa andare. Attendo conferme o smentite, grazie.
Cattive acque: Ho un pc nuovo con winXP e per ora non lo sopporto. Non ho più l'adsl. Non ho quasi già più un euro. Non sopporto la gente, quando è tanta, quando grida, quando ha un'unica facciona rubiconda. Non sopporto le profumerie e le confezioni regalo con le perle da bagno. Palline di polistirolo, ricci trasparenti dei pacchi, filini argentati delle decorazioni dell'albero si stanno insinuando in ogni angolo di casa mia, quarta dimensione compresa, per poi tornare fuori, scaglionati, fino a marzo. Non mi piacciono i canditi. Non capisco le donazioni a Telethon. Le malattie rare del mondo ricco valgono il doppio rispetto ad una malattia comune del mondo povero: la fame? Non sopporto quando faccio la retorica come sopra ma sopporto ancora di meno evitare di dire cose per me importanti per non essere retorica. Ieri ho visto babbonatale senza barba stravaccato su una panchina nascosta mentre parlava al cellulare e si grattava. Sempre ieri, in una scuola, ho visto un presepe a grandezza naturale, senza il bambino (perchè ancora non è nato) e con la madonna stesa su un fianco (perchè ha le doglie). L'idea sembrava carina, anche perchè la testa della madonna è di quelle finte per parrucchieri: da una parte ha due treccine colorate una rossa e una blu e dall'altra tre perline dorate e fuxia. L'hanno coperta con un lenzuolo bianco, credo che il 24 metterano a bollire un po' d'acqua lì vicino e le asciugheranno la fronte con una pezza. Dicevo, l'idea sembrava carina, salvo poi scoprire che l'effetto bizzarro non è affatto voluto (questo lo rende ancor più divertente) ma è frutto della mente contorta del preside bigotto che custodisce gelosamente il bambino perchè non venga profanato e si incarica di posizionarlo sulla scena solo a mezzanotte e qualcosa del 25. Con un breve calcolo empirico sono riuscita a stabilire che i magi dovrebbero essere posizionati, in data odierna, davanti alla pizzeria di Ennio, per poi essere avvicinati gradualmente fino a trovarsi, il 5 gennaio, in prossimità del distributore IP. Sarebbe carino che gli abitanti del quartiere facessero trovare per quella data, presso il distributore, qualche genere di conforto e degli abiti puliti e consoni all'evento del giorno dopo.
Acque chete: Sto ascoltando Roadhouse live at Kronenburg. Ho mangiato una coda di rospo fatta con tutti i sentimenti. Ho convinto tre persone a partecipare al bookcrossing. C'è un buon profumo d'arancia in casa mia. Sono caduta dentro una pozza d'acqua nascosta dall'erba alta in un campo, è stato divertente scivolare sempre più a fondo fino al ginocchio e sporcarmi come quando ero bambina; mi sono messa a ridere pensando alla scena vista da qualcuno. Rido sempre quando qualcuno cade o sbatte contro un vetro o un palo (se non si è ferito gravemente via). Ho regalato il vecchio pc a mio nonno che muore dalla voglia di imparare a navigare per poter andare sul sito dei Ds o dell'Unità o che ne so, a dire qualcosa.
Acque di fonte: Questa mattina ho letto Racconto di Natale, Sofri e Staino. Ho comprato una macchina fotografica digitale bellissima. Ho scritto un'email che aspettava d'essere scritta da troppo tempo. Il panorama da camera mia. Ho acceso il camino e sono riuscita a non sentirmi più buona. Ho una ciotola di torroncini per "gli ospiti" che chiede vendetta e l'avrà. Mi stanno regalando dei libri.
Vapori: Quest'anno il pandoro inzuppato nel mascarpone poi decorato a filo con la nutella (produzione artigianale mia, brevetto protetto) non farà ingrassare. Il secondo desiderio mi fa tornare in mente la realtà e tutto quello che fa davvero schifo... ma di Berlusconi in questo post non voglio parlare. Mi concedo questo regalo. Per il resto infatti rimandiamo alla befana, il carbone mi ispira più del torrone.