Da D di Repubblica: i più belli dell'anno. Piero Citati:Il cagnolino lungo la strada, Czeslaw Milotz (Adelphi) / Ogni cosa è illuminata, Jonathan Safran Foer (Guanda) Natalia Aspesi:Letty Fox, Christina Stead (Adelphi) / Amabili resti, Alice Sebold / Vita di Marcel Proust, Jean-Yves Tadié (Mondadori) Dacia Maraini:L'orda, Gian Antonio Stella (Rizzoli) / Diario di un intellettuale in un gulag albanese, Fatos Lubonja (Marco Editore) / L'amore offeso, Edith Bruck (Marsilio) Moni Ovadia:Ogni cosa è illuminata, Jonathan Safran Foer / La globalizzazione e i suoi oppositori, Joseph Stigliz (Einaudi) / Barlumi di storia, Giovanni Raboni (Mondadori) Laura Bosio:Le seduzioni della guerra. Miti e storie di soldati in battaglia, Joanna Bourke (Carocci) / Prima Persona, Giuseppe Pontiggia (Mondadori) / L'uomo e il divino, Maria Zambrano (Edizioni Lavoro) Michele Serra:La posizione della missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa, Christopher Hitchens (Minimum Fax) / L'uomo che guardava passare i treni, George Simenon (Biblioteca di Repubblica) / E' stata una vertigine, Maurizio Maggiani (Feltrinelli) Filippo La Porta:Le correzioni, Jonathan Franzen (Einaudi) / Non c'è tempo, Andrea Carraro (Rizzoli) / L'infinito trono di Allah. Viaggi nell'Islam 1973-1987, Giorgio Manganelli (Quiritta) Niccolò Ammaniti:Il salmone del dubbio, Duglas Adams (Mondadori) / Il museo dell'inferno, Derek Raymond (Meridiano Zero) Cesare Garboli:La dismissione, Ermanno Rea (Rizzoli) / Tra noi due, Elisabetta Rasy (Rizzoli) / Proleterka, Fleur Jaeggy (Adelphi) Lella Costa:La banda dei brocchi, Jonathan Coe (Feltrinelli) / I giorni dell'abbandono, Elena ferrante / Trilogia della città di K, Agotà Kristof (Einaudi) Paola Mastrocola:Ogni cosa è illuminata, Jonathan Safran Foer / Diario di un inconcludente, Benjamin Anastas (Neri Pozza) / Matrioska, Cristina Comencini (Feltrinelli) Tullio Pericoli:Lettere ad Aldo Buzzi 1945-99, Saul Steinberg (Adelphi) / Memoria del chiuso mondo, Eugenio De Signoribus (Quodlibet) / Tutto il ferro della torre Eiffel, Michele Mari (Einaudi)
In massimo 10 righe possiamo segnalare anche noi, entro il 31 dicembre, le nostre scelte del 2002, con un'email dal soggetto "Indimenticabili 2002" a: dweb@repubblica.it. Io ho segnalato: Montedidio, Erri De Luca (Feltrinelli)/ Io non ho paura, Niccolò Ammaniti (Einaudi) / Impero. Il nuovo ordine della globalizzazione, Michael Hardt e Antonio Negri (Rizzoli) Su Alice c'è la classifica dei peggiori ma non limitata al 2002. In testa Tamaro e Baricco.
Esperienze extraordinarie: cartellini esposti in mezzo a ceramicume vario in un negozietto del centro storico. Premessa necessaria: per conoscenza diretta della negoziante in questione, si certifica l'autenticità degli scritti e si esclude categoricamente qualsiasi intento ironico degli stessi. Si invita ai signori clienti che il negozio resterà chiuso da... Nuovo tessuto taftaf Candele a fiore galleggiati Si confezzionano cesti natalizzi Lo sapevate, il negozio resterà aperto la domenica. Auguro a tutti un negozietto così nella propria città. Taffettà cari, taffettà.