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About Art
(Tutte le strisce di C&H sull'arte che sono riuscita a trovare  )


- Hey, guardatemi!         - “Nu descendent un escalier”           - Nessuno capisce l'arte

- L'arte non è un'opinione, è uno stile. - La decisione maggiormente cruciale nella carriera è scegliere un buon "-ismo", così tutti sanno classificarti senza comprendere l'opera. - Tu fai stupidi disegni sul marciapiede. - Giusto. Io sono un suburbano postmodernista. - Non ci siamo tutti. - Ero partito per fare il neo-decostruttivista ma la mamma non me lo ha permesso.

 

- Il difficile per noi artisti post-moderni d’avanguardia è decidere se diventare o meno commerciali. - Dobbiamo lasciare che il nostro lavoro venga sfruttato da un mercato avido di novità? dobbiamo partecipare a un sistema che trasforma l’arte in consumo di massa? - Naturalmente quando un artista diventa commerciale abbandona il suo status di libero pensatore  e baratta l’integrità della sua arte con la ricchezza e la fama. - Oh, quante storie. Lo farò! - Non c'è voluto molto.

 

- Tu sai che la gente guarda l’arte moderna e dice sempre “mio figlio di sei anni potrebbe fare ciò”? - Bene, questo mi ha dato una fantastica idea! Ho deciso di diventare un falsificatore e diventar ricco rifilando falsi quadri ai musei! - Tanti quadri si vendono per dieci milioni di dollari attualmente, così io faccio una stima piuttosto buona. - Probabilmente dovresti cancellare il marchio nella carta da lettere. - Oh si! Molto gentile ad averlo notato!

 

- La gente cade sempre nell’errore di pensare che l’arte sia stata creata per lei. - Ma in realtà l’arte è un linguaggio privato dei sofisticati per autocelebrare se stessi e la propria superiorità sul resto del mondo. - Come il mio manifesto d'artista spiega, la mia opera è completamente incomprensibile e di conseguenza piena di profondi significati. - Hai sbagliato l’ortografia di “weltanschauung”. - Un buon manifesto d’artista esprime più di quanto la sua arte potrà mai fare.

 

- L’arte è morta, Hobbes. Nessuno la capisce. Nessuno l’ apprezza. Nessuno va a vederla. E’ irrilevante nella cultura di oggi. - Se vuoi influenzare la  gente, l’arte popolare è la strada da intraprendere. il mercato di massa  dell’arte commerciale è il futuro. - Inoltre è l’unica via per far soldi onestamente ed è ciò che conta al fine di essere un artista. - Allora che razza di scultura stai facendo? - Per favore! Non è una “scultura” è una “collezione di figurine”.

 

- Da una parte è un buon segno che nell’età del bombardamento visivo da parte dei media, un semplice disegno riesca a scioccare gli spettatori. - Dall’altra la selezione reazionaria della mia maestra dimostra che la nostra società è culturalmente arretrata. - Questo disegno, ovviamente,  è una sfida per coloro che preferiscono bucoliche scene di genere. - La mia “C” mi inserice prepotentemente nell’ avanguardia. - Allora non ti devi vestire in modo ridicolo?

 

- Questo gioco unisci-i-puntini mi fa impazzire! Guarda qua. - E’ un papero. - Lo so! Chi vuole disegnare un papero? Io di certo no! Quelli hanno fatto fare a ME! - Sono stato manipolato! Il mio naturale talento artistico è stato usato contro la mia volontà per creare un volgare stereotipo di uccello acquatico! - Un altro rigurgito di integrità creativa. - D’ora in avanti collegherò i puntini a modo mio!

 

- Un dipinto emozionante. arricchente dal punto di vista spirituale. sublime...arte “nobile”! - Il fumetto giovanile. commerciale. tagliato con l’accetta…arte “popolare”. - Il dipinto di un fumetto. ironia sofisticata. sfida filosofica...arte “nobile”. - Supponi che io dipinga il fumetto del dipinto di un  fumetto? - Goliardico… intellettualmente sterile… arte “popolare”.

 

- Stai ancora facendo arte di neve? - Si! - Ieri la tua scultura si è sciolta. - Ora mi sto avvantaggiando della transitorietà del mio materiale. - Questa sculura è sulla caducità. Nel momento in cui questa scultura si scioglie, invita lo spettatore a contemplare l’evanescenza della vita. Questo pezzo parla dell’orrore della nostra propria mortalità! - Hey stupido! E’ troppo caldo per fare un pupazzo di neve!che drogato! ha ha ha ha! - Un filisteo sul marciapiede. - Un genio non è mai stato capito nella sua epoca.

 

- Sono tempi duri per noi suburbani post-modernisti. - E allora? - Bene, la gente sembra essere riluttante a pagare per i disegni sul marciapiede che rimangono dove si trovano e che la pioggia cancella sempre. - E oggigiorno,  nessuno vuole dare un tributo in denaro per sostenere l’arte, e le corporations non mi finanzieranno perché non sono abbastanza famoso per pubblicizzare efficacemente la loro cultura illuminata. - Non potresti finanziare la tua arte con un  altro impiego? - Cosa?! tu intendi un lavoro?  

 

- Ogni stupido bambino può costruire un pupazzo di neve, ma ci vuole un genio come me per creare ARTE.  - Questa scultura di neve trascende la somiglianza corporea per esprimere un profondo malessere della condizione umana! questa scultura parla dell’afflizione e della sofferenza! - Chiunque osservi il contegno dolente di questa figura conferma che l’artista ha bevuto fino in fondo dalla coppa della vita! Questa opera deve conservarsi e ispirare le future generazioni!

 

-         Guarda questo pupazzo di neve di un bambino. Che patetico clichè!

-         Posso immaginarmi di identificarmi con questo tronfio imbecille? Questo pupazzo di neve non dice niente della condizione umana! E’ tutto qui quello che un bambino ha da dire sulla contemporanea vita suburbana? 

-         La banalità priva di sentimento di questo pupazzo di neve è una triste considerazione sull’arte di oggi nel mondo. 

-         Ora andiamo a vedere il mio pupazzo di neve.

-         L’ho chiamato “il tormento dell’esistenza esaminata a confronto dell’orrore dell’inesistente”

-         Man mano che si scioglie, la scultura diverrà sempre più straziante. 

-         Ammiro la tua disponibilità a  porre l’integrità artistica davanti alla commercializzazione.

- Come artista parlerò alle future generazioni per molto tempo dopo la mia dipartita! - Pensiero acuto. - Il titolo di questo è “nu descendent un escalier”.

 

- Fa progressi la tua arte di neve? - Mi sto movendo verso l’astrazione! - Ah. - Questo pezzo è sull’inadeguatezza dell’immaginario tradizionale e dei  simboli per trasmettere  concetti nel mondo di oggi. - Abbandonando il figurativismo sono libero di esprimere me stesso con la pura forma. La precisa interpretazione mi indica la strada per una più profonda replica. - Noto che la tua opera è monocromatica. - Esatto genio, è solo neve! 

 

- Questa è la mia ultima scultura di neve. - Dove?

- Tutto questo! - Ma tu non hai fatto niente.

- Giusto, l’arte è morta! Non c’è nient’altro da dire. Lo stile è esaurito e il contenuto è privo di senso. L’arte non ha senso. Tutto ciò che resta è la vendita del prodotto.

- Di conseguenza io firmo questo panorama e tu puoi averlo per un milione di dollari.

- Spiacente… non si adatta al mio arredamento.

- Il problema di essere all’avanguardia è di sapere per chi si lavora.

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